Alexander Zverev chiuderà il 2026 al vertice del ranking mondiale. Il tedesco ha conquistato per la prima volta in carriera il riconoscimento di ATP Year-End No. 1 presented by PIF, coronando una stagione che, secondo il comunicato ATP, lo ha visto trionfare al Roland Garros e allo US Open.
Per il ventinovenne si tratta di un traguardo importante dopo anni trascorsi stabilmente ai vertici del tennis internazionale. Zverev aveva concluso otto stagioni nella Top 10 di fine anno, cinque delle quali nella Top 5, prima di raggiungere il primo posto al termine del 2026.
Zverev: «Un sogno che diventa realtà»
Il tedesco ha espresso tutta la propria soddisfazione per il risultato raggiunto, sottolineando il lavoro svolto nel corso della stagione e il percorso compiuto dopo l’infortunio alla caviglia.
«È stata una stagione fantastica per me, con le vittorie a Parigi e New York. Sapere che chiuderò l’anno in cima alla classifica è un sogno che diventa realtà. C’è stato tanto lavoro e impegno per raggiungere questo obiettivo, soprattutto dopo il ritorno dall’infortunio alla caviglia. Non vedo l’ora di concludere la stagione nel migliore dei modi», ha dichiarato Zverev.
Il tedesco sarebbe così diventato il primo giocatore della Germania a chiudere l’anno al numero uno del mondo. Secondo i dati riportati nel comunicato, sarebbe anche il giocatore più anziano a raggiungere per la prima volta questo traguardo, all’età di 29 anni e 217 giorni.
Una stagione da record tra Parigi e New York
Il 2026 viene descritto come il miglior anno della carriera di Zverev, capace di conquistare i suoi due titoli più prestigiosi. Dopo aver iniziato la stagione senza Slam in bacheca, il tedesco avrebbe centrato il successo al Roland Garros e allo US Open, costruendo così il percorso verso il primato di fine anno.
Agli Australian Open aveva raggiunto le semifinali, cedendo a Carlos Alcaraz dopo una battaglia di cinque ore e 27 minuti. Nei primi quattro Masters 1000 della stagione, a Indian Wells, Miami, Monte-Carlo e Madrid, avrebbe inoltre raggiunto almeno le semifinali, perdendo ogni volta contro Jannik Sinner, poi vincitore dei rispettivi tornei secondo il comunicato.
I trionfi Slam e il confronto con i grandi del passato
Al Roland Garros Zverev avrebbe conquistato il suo primo titolo del Grande Slam battendo in finale Flavio Cobolli al quinto set. Un risultato che, secondo il testo diffuso dall’ATP, lo avrebbe inserito in un gruppo ristretto di giocatori capaci di vincere il primo Major alla quarta finale disputata, insieme ad Andre Agassi, Goran Ivanisevic e Dominic Thiem.
Poco dopo, il tedesco avrebbe raggiunto anche la finale di Wimbledon, diventando il primo giocatore tedesco nella storia a disputare l’ultimo atto di tutti e quattro i tornei del Grande Slam.
A New York avrebbe poi completato una stagione straordinaria, perdendo soltanto un set dopo i primi due turni. Il successo allo US Open lo avrebbe reso il quarto giocatore nell’Era Open a conquistare il secondo titolo Slam nello stesso anno del primo, dopo Jimmy Connors nel 1974, Guillermo Vilas nel 1977 e Jannik Sinner nel 2024.
Gaudenzi: «Il traguardo più importante»
Il presidente dell’ATP Andrea Gaudenzi ha sottolineato il valore del risultato, riconoscendo la continuità mostrata dal tedesco nel corso della sua carriera.
«Chiudere la stagione al numero uno del mondo è il traguardo più importante nel nostro sport. Congratulazioni a Sascha, diventato il ventesimo giocatore a riuscirci. Da un decennio è costantemente uno dei migliori tennisti del mondo. Terminare per la prima volta l’anno al numero uno a 29 anni dimostra la sua determinazione e la volontà di continuare a migliorarsi», ha dichiarato Gaudenzi.
Il comunicato aggiunge che Zverev potrebbe diventare il trentesimo giocatore a raggiungere il numero uno del ranking ATP, con la prima data utile indicata nel 2 novembre.
Shanghai e ATP Finals, gli ultimi obiettivi
Nonostante il primato di fine anno, la stagione di Zverev non sarebbe ancora conclusa. Il tedesco è indicato agli ottavi di finale del Rolex Shanghai Masters, dove punta a conquistare l’ottavo titolo Masters 1000 della carriera.
L’ultimo grande appuntamento sarà poi rappresentato dalle Nitto ATP Finals, dove proverà a entrare nel ristretto gruppo di giocatori capaci di vincere almeno tre edizioni del torneo di fine stagione.


















