AON Open Challenger, Passaro batte Sonego: «Così ho firmato l’impresa»

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Ufficio Stampa Genova

Francesco Passaro è l’eroe della giornata all’AON Open Challenger – Memorial Giorgio Messina. Il vincitore dell’edizione 2024 ha firmato l’impresa più importante del torneo superando Lorenzo Sonego sulla terra rossa di Valletta Cambiaso. Dopo aver perso il primo set 6-3, il perugino ha reagito con carattere, ribaltando l’incontro e conquistando i due parziali successivi per 6-4 6-4.

Una rimonta costruita sulla continuità e sulla solidità mentale, contro un avversario di altissimo livello reduce dalla battaglia al quinto set contro Alexander Zverev agli US Open. Passaro ha resistito nei momenti più delicati e ha trovato le risorse per cambiare l’inerzia della partita, chiudendo dopo due ore e quaranta minuti.

Passaro: «Ero molto motivato»

Il protagonista del successo ha spiegato così la chiave della sua prestazione:

«Ero molto motivato prima di affrontare questa partita, perché conosco il livello che posso esprimere e avevo le idee molto chiare. Ovviamente giocare contro Sonego, che è un grandissimo giocatore, ha appena perso al quinto set contro Zverev ed è in grande forma, non era semplice.

Sono molto contento della prestazione che ho offerto e della continuità con cui sono riuscito a giocare. Anche dopo aver perso il primo set, ho cercato di rimanere lì e di trovare la chiave per svoltare la partita. Ci sono riuscito.

Già nel primo set, nonostante lo avessi perso, avevo avuto tante occasioni quando serviva lui e sentivo di stare giocando molto bene. Il parziale si è deciso su pochi punti, nei quali avevo perso un po’ di lucidità al servizio. Sapevo però di potermela giocare e mi sentivo abbastanza tranquillo nei miei turni di battuta.

Nel terzo set ho dovuto affrontare tre palle break consecutive. Credo che proprio in quel momento sia riuscito a tirare fuori qualche energia in più e probabilmente anche lui ha accusato un po’ il colpo. Questo è il tennis. Sono contento di aver lottato per tutta la partita, giocando per due ore e quaranta minuti contro un grande giocatore, e di essere riuscito a portarla a casa».

Il pubblico del “Beppe Croce” dalla sua parte

Passaro ha dovuto fare i conti anche con un Centrale “Beppe Croce” inizialmente orientato verso Sonego, ma il perugino è riuscito progressivamente a conquistare il sostegno degli spettatori.

«Sapevo che il favorito e il giocatore maggiormente sostenuto sarebbe stato lui. Ho però cercato di isolarmi il più possibile e di pensare esclusivamente al gioco che dovevo esprimere. Alla fine sono riuscito a portare a casa la partita».

Un rapporto speciale con Genova

Quella tra Passaro e l’AON Open Challenger è una storia che continua dopo il successo del 2024. Il tennista italiano ha raccontato il suo rapporto con il torneo e con l’ambiente di Valletta Cambiaso.

«Qui a Genova mi trovo molto bene. Ho già vinto il torneo nel 2024 e conservo ricordi bellissimi, quindi tornare a giocare su questi campi mi trasmette sempre sensazioni particolari. È una manifestazione di altissimo livello, organizzata con grande professionalità e attenzione verso i giocatori.

Paolo Lorenzi e tutto lo staff riescono a farci sentire a casa, mettendoci nelle condizioni ideali per esprimerci al meglio. Anche il pubblico è straordinario: competente, caloroso e sempre molto presente. Per me l’AON Open Challenger – Memorial Giorgio Messina è un torneo speciale e sono davvero felice di essere tornato a Genova».

Domani la sfida con Varillas

Il cammino di Francesco Passaro non si ferma al successo contro Sonego. Il vincitore dell’edizione 2024 tornerà in campo domani sulla terra rossa di Valletta Cambiaso per affrontare il peruviano Juan Pablo Varillas, in un altro confronto di grande interesse nel programma dell’AON Open Challenger – Memorial Giorgio Messina.