Il cammino di Lorenzo Musetti al Mubadala DC Open si interrompe nei quarti di finale. L’azzurro, testa di serie numero 4, viene sconfitto dallo spagnolo Rafael Jodar, che si impone in rimonta con il punteggio di 1-6 6-1 6-4, conquistando la prima semifinale ATP della carriera.
L’avvio dell’incontro aveva lasciato presagire un epilogo ben diverso. Musetti ha dominato il primo set, variando ritmo e traiettorie e concedendo appena un game all’avversario. Dal secondo parziale, però, la partita è cambiata completamente. Jodar ha iniziato a colpire con maggiore profondità, prendendo fiducia negli scambi e costringendo l’azzurro a difendersi sempre più lontano dalla linea di fondo.
Lo spagnolo, considerato uno dei prospetti più interessanti della nuova generazione iberica e reduce dal successo su Kei Nishikori, ha continuato a crescere anche nel set decisivo. Dopo aver pareggiato i conti con un netto 6-1, ha trovato il break determinante nel terzo parziale, resistendo poi al tentativo di rimonta di Musetti fino al definitivo 6-4. Per il classe 2006 si tratta della vittoria più prestigiosa della giovane carriera, ottenuta contro un giocatore stabilmente nelle prime posizioni del ranking mondiale.
Tra gli altri risultati dei quarti di finale, Alejandro Tabilo ha ribaltato il match contro Ben Shelton, imponendosi per 4-6 7-5 6-4 e raggiungendo la semifinale dopo una prestazione di grande carattere. Successo anche per Taylor Fritz, che ha superato il connazionale Alex Michelsen per 6-1 3-6 7-6(6), salvandosi nel finale di una sfida molto equilibrata.
Completa il quadro Brandon Nakashima, che ha eliminato la testa di serie numero 1 Alex de Minaur con il punteggio di 7-6(5) 6-4, confermando il suo eccellente rendimento sul cemento americano e guadagnandosi un posto tra i migliori quattro del torneo.
Per Musetti resta comunque un torneo positivo in vista della parte più importante dell’estate nordamericana. L’azzurro ha mostrato buoni segnali sul cemento, ma contro un Jodar in costante crescita non è riuscito a mantenere il livello espresso nel primo set, vedendo così sfumare l’accesso alle semifinali di Washington.


















