Stefano Napolitano conquista i quarti di finale, mentre si interrompe la corsa di Enrico Dalla Valle. Si è completato il programma degli ottavi di finale dell’ATP Challenger 75 Cordenons 2026, con la pioggia che, dopo aver condizionato le giornate precedenti, ha finalmente concesso una tregua permettendo il regolare svolgimento degli incontri.
Il match più atteso della giornata vedeva protagonista Enrico Dalla Valle contro la testa di serie numero uno Hugo Dellien. L’azzurro era riuscito a indirizzare la sfida a proprio favore conquistando il primo set 7-5, strappando il servizio al boliviano nel dodicesimo gioco dopo un medical time out richiesto dall’avversario.
La reazione di Dellien è stata però immediata e travolgente. Il boliviano, numero 162 del ranking ATP, ha cambiato completamente l’inerzia dell’incontro, vincendo dodici dei successivi tredici game e chiudendo il match 5-7 6-0 6-1. Per il sudamericano si tratta del secondo quarto di finale consecutivo in un Challenger 75, dopo il titolo conquistato pochi giorni fa al Challenger di Trieste.
Ad aprire il programma sul Campo Centrale Serena Maniva è stato il successo dello spagnolo Max Alcala Gurri, quinta testa di serie del torneo, che ha superato la wild card Lorenzo Angelini con il punteggio di 6-4 6-2. L’iberico ha confermato l’ottimo stato di forma mostrato nelle ultime settimane, facendo valere maggiore continuità nei momenti decisivi dell’incontro.
Sorride invece il tennis italiano grazie a Stefano Napolitano, protagonista di una battaglia durata circa due ore e quarantacinque minuti contro l’argentino Alex Barrena. Il piemontese ha chiuso 6-4 3-6 7-6(2) dopo aver sprecato un vantaggio di 5-2 nel set decisivo e un match point nel decimo gioco, riuscendo comunque a imporsi nel tie-break conclusivo. Per il trentunenne di Biella è il quinto quarto di finale Challenger raggiunto nei primi sette mesi del 2026.
Grande equilibrio anche sul Campo 12, dove l’uruguaiano Franco Roncadelli ha avuto la meglio sul ceco Maxim Mrva al termine di un’altra sfida combattutissima. Il sudamericano si è imposto 6-2 4-6 7-6(7), riuscendo a chiudere il match nonostante un vantaggio di 5-2 nel terzo set e un match point annullato nel tie-break decisivo.
Ha rispettato il pronostico anche la testa di serie numero 3 Sumit Nagal. L’indiano ha superato l’argentino Juan Bautista Torres con il punteggio di 7-6 6-2, dopo aver annullato due set point nel corso del primo parziale. Curiosa la storia che lega Nagal a Cordenons: all’età di dodici anni aveva infatti frequentato l’accademia internazionale fondata dal compianto Edi Aldo Raffin e diretta dall’ex Davisman azzurro Mosè Navarra.
Il torneo entrerà ora nella fase decisiva. Venerdì 17 luglio, a partire dalle 13.30, sono in programma i quarti di finale del tabellone di singolare, con tre incontri sul Campo Centrale e uno sul Campo 12, oltre alle semifinali del torneo di doppio.

















