Karolina Muchova esce sconfitta dalla finale di Wimbledon 2026 contro Linda Noskova, ma prova a guardare anche oltre il risultato. La tennista ceca ha riconosciuto i meriti della connazionale, ha ammesso di non aver espresso il suo miglior tennis e ha spiegato come la lunga semifinale contro Coco Gauff abbia inciso sulle sue energie.
Nonostante la delusione, Muchova lascia Londra con la convinzione di essere ormai stabilmente tra le migliori del circuito. Il sogno di conquistare uno Slam resta intatto e, come ha ribadito davanti ai giornalisti, questa sconfitta rappresenta soltanto un’altra tappa del suo percorso.
D: È una sconfitta difficile da accettare. Riesci comunque a vedere qualcosa di positivo in questo torneo?
Karolina Muchova: “È una sconfitta molto dura e sono davvero delusa. Però, se prima del torneo mi avessero detto che sarei arrivata in finale, avrei accettato subito questo risultato.
Con il passare del tempo credo che sarò felice di quanto sono riuscita a fare in queste due settimane.”
D: Nel secondo set hai annullato diversi match point. Cosa ti passava per la testa?
Karolina Muchova: “Volevo semplicemente lottare su ogni punto. Questo torneo significa tantissimo per me. Mi sono detta che non volevo perdere 6-2 6-2.
Continuavo a credere di poter ribaltare la partita. Era questo l’unico pensiero che avevo in testa.”
D: Il vento ha condizionato la partita?
Karolina Muchova: “Sì, il vento influisce soprattutto sul servizio e anche sui colpi più lenti. In certe situazioni cambia parecchio le sensazioni che hai in campo.”
D: Sei orgogliosa di essere riuscita a trascinare il match al terzo set?
Karolina Muchova: “Sono partita molto lentamente, mentre Linda ha iniziato in maniera eccezionale, servendo benissimo e giocando un tennis molto veloce. Per rientrare nel secondo set ho dovuto spendere tantissime energie.
Sentivo il sostegno del pubblico e percepivo che l’inerzia della partita stava cambiando. È stato un momento bellissimo, ma mi è costato moltissimo dal punto di vista fisico.
Purtroppo l’inizio del terzo set mi è sfuggito di mano.”
D: Il tuo rimpianto più grande?
Karolina Muchova: “Direi il primo game del terzo set. Anzi, ripensandoci, anche una palla del secondo. Avevo un diritto con cui volevo andare lungolinea e invece ho scelto il cross. Lei ha chiuso con lo smash.
Se fossi andata avanti 1-0, probabilmente il set avrebbe preso una direzione diversa.”
D: È stata la tua peggior partita del torneo?
Karolina Muchova: “Sì, credo sia stata una delle mie peggiori prestazioni di queste due settimane. Negli altri incontri avevo giocato decisamente meglio.
Detto questo, bisogna dare merito a Linda, perché ha disputato una partita eccellente e mi ha reso tutto molto complicato.
Nel secondo set avevo davvero la sensazione di poter cambiare il match, anche se non mi sentivo al meglio.”
D: Perché oggi non sei riuscita a giocare il tuo miglior tennis?
Karolina Muchova: “La semifinale contro Coco è stata molto dura e credo di averne risentito fisicamente. Mi sentivo più stanca.
Oggi volevo davvero tantissimo vincere e forse proprio questa voglia mi ha irrigidita fin dall’inizio della partita.”
D: Quanto tempo servirà per superare questa sconfitta?
Karolina Muchova: “Mi serviranno sicuramente alcuni giorni.
Essere arrivata in finale resta comunque un grandissimo risultato e, prima dell’inizio del torneo, l’avrei accettato senza pensarci.
Vincere uno Slam rimane il mio sogno. Questa è una battuta d’arresto, ma allo stesso tempo è una motivazione per continuare a lavorare.”
D: Quanto è difficile affrontare Linda Noskova?
Karolina Muchova: “È una giocatrice molto imprevedibile. Oggi ha servito davvero benissimo e facevo fatica perfino a leggere la direzione del servizio.
Ha giocato con grande coraggio ed è una lottatrice che combatte ogni punto. È un’avversaria difficile da affrontare su qualsiasi superficie.”
D: Questa delusione assomiglia a quella della finale del Roland Garros 2023?
Karolina Muchova: “Non ricordo perfettamente come mi sentivo allora, ma sicuramente ero molto triste. E lo sono anche oggi.
In entrambe le finali ho avuto le mie occasioni e non sono riuscita a sfruttarle. Per questo la delusione è davvero grande.”

















