La notizia del giorno arriva dal Centre Court, dove Aryna Sabalenka saluta Wimbledon con largo anticipo. La numero uno del mondo viene sorpresa da una ritrovata Naomi Osaka, capace di imporsi 6-2 7-6(2) in un’ora e ventotto minuti e di regalarsi uno dei successi più prestigiosi degli ultimi anni.
Osaka ha interpretato la partita in maniera praticamente perfetta. Dopo un primo set dominato grazie a un tennis aggressivo e pulito, la giapponese ha saputo reggere quando Sabalenka ha provato a rientrare nel secondo parziale. La bielorussa ha alzato il livello, ma nel tie-break è stata ancora Osaka a fare la differenza, prendendosi con pieno merito il pass per i quarti di finale.
L’eliminazione della principale favorita cambia inevitabilmente il volto del torneo. Con la testa di serie numero uno fuori dai giochi, la parte alta del tabellone perde la sua giocatrice di riferimento e lascia spazio a scenari completamente nuovi in vista della seconda settimana.
Tra gli altri risultati di giornata, prosegue la corsa di Jessica Pegula (tds n. 4), che ribalta l’incontro contro la giovane connazionale Iva Jovic imponendosi 4-6 6-3 6-1 dopo un avvio complicato. Vittoria anche per Karolina Muchova (tds n.10), protagonista di una delle sfide più spettacolari del programma: la ceca supera la connazionale Barbora Krejcikova 7-5 5-7 6-3, confermandosi una delle giocatrici più pericolose quando riesce a trovare continuità fisica e di rendimento.
Se fino a oggi il torneo femminile sembrava avere una favorita ben definita, la caduta di Sabalenka rimette improvvisamente tutto in discussione. E, con una Naomi Osaka tornata a esprimere un tennis di questo livello, la corsa verso il titolo assume contorni ancora più imprevedibili.

















