Jannik Sinner non si ferma più: dopo il Masters 1000 di Parigi dello scorso anno, il trionfo nel Sunshine Double tra Indian Wells e Miami e il primo sigillo pesante sul rosso a Monte-Carlo, arriva anche il Madrid Open. Un successo che lo proietta nell’olimpo: è il primo a vincere i primi quattro “1000” della stagione e il primo a conquistarne cinque consecutivi.
La vittoria contro Alexander Zverev è stata semplicemente impressionante e ha evidenziato il divario attuale tra l’azzurro e il resto del circuito, con la sola eccezione di Alcaraz. Il 6-1 6-2 finale è maturato senza concedere nemmeno una palla break e con quattro break messi a segno: un dominio totale, con il tedesco mai realmente in partita.
Se Sinner ha sfiorato la perfezione, chiudendo con appena 5 errori complessivi, Zverev ha invece sofferto enormemente al servizio (solo 50% di punti vinti con la prima) e non ha trovato alcuna soluzione in risposta (appena il 7% di punti sulla prima dell’italiano). Inoltre, anche il rovescio, suo colpo di punta, lo ha tradito con 10 errori non forzati su 18 totali.
In conclusione, Sinner ha ormai conquistato otto dei nove Masters 1000 in calendario: all’appello manca soltanto Roma…


















