Challenger Monza 2026: quarti stellari. In campo 4 top100 e due stelle Next Gen

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foto credit @ https://monzaopentennis.villarealetennis.it/

Nel 2025 l’Atkinsons Monza Open del talento spagnolo Martin Landaluce era durato appena due match, nei quali aveva raccolto più perplessità che indicazioni positive. Dodici mesi più tardi, invece, i suoi incontri nell’ATP Challenger 125 del Villa Reale Tennis saranno almeno tre — e l’impressione è che il numero possa aumentare.

A un anno dalla sconfitta contro Jacopo Vasamì, il 20enne madrileno si è ripresentato in Lombardia con un tennis più efficace e con le certezze raccolte grazie allo splendido risultato di marzo al Masters 1000 di Miami, dove — partendo dalle qualificazioni — si è spinto fino ai quarti di finale, vincendo sei partite ed eliminando un paio di top-20. Un risultato che gli ha restituito enorme fiducia, emersa chiaramente nei momenti chiave del duello contro Marco Cecchinato, risolto con un doppio 6-4.

Non era un confronto banale: sulla terra battuta l’azzurro è un giocatore ostico. Ma Landaluce ha gestito la sfida con grande maturità, tenendo sempre il comando del gioco e approfittando degli errori del siciliano. Ha preso in mano il match nella fase decisiva del primo set, quando con un parziale di 18 punti a 2 è passato dal 3-4 al 6-4 2-0, e poi non ha tremato quando, dall’1-5 del secondo set, Cecchinato si è rifatto sotto vincendo tre game consecutivi.

Sul 5-4, lo spagnolo ha concesso lo 0-30 con due errori consecutivi, ma ha reagito da campione: due ace di fila e, dopo altri due punti, la chiusura tra gli applausi del Centrale, come sempre gremito.

“È stato un ottimo match — ha detto Landaluce — nel quale ho cercato di essere aggressivo fin dall’inizio. È andato tutto bene fino al 6-4 5-1, poi è subentrata un po’ di tensione, ma ho cercato di proseguire sulla mia strada. Quando commetti errori, se stai giocando nel modo giusto, non è un dramma. Sono felice di come ho saputo chiudere l’incontro.

Ogni partita mi serve per crescere, come lo è stato il gran risultato di Miami. Ho capito di poter giocare ai più alti livelli e di poter battere alcuni dei migliori giocatori al mondo. Mi ha dato tanta fiducia, ma resto coi piedi per terra: devo ancora migliorare molto.

Un obiettivo per il 2026? Continuare ad alzare il mio livello, per entrare nei tabelloni principali di tutti i tornei più importanti del circuito”.


Tabellone: pochi colpi di scena, quarti di altissimo livello

La vittoria di Landaluce ha aperto un giovedì povero di sorprese, ma perfetto per la qualità del torneo: ai quarti di finale sono approdate sette delle otto teste di serie. L’unica eccezione è l’italiano Stefano Travaglia, che venerdì affronterà Mattia Bellucci in un derby tutto azzurro.

Per Landaluce, invece, ci sarà il francese Hugo Gaston: mancino dal tocco raffinato e dal tennis imprevedibile, capace di imporsi con due tie-break sul kazako Timofey Skatov.

Ai quarti anche uno dei Next Gen più interessanti del panorama internazionale, il croato Dino Prizmic, che battendo per 6-3 6-4 l’inglese Billy Harris si è portato a una sola vittoria dall’ingresso nei primi 100 del ranking ATP. Proverà a centrare il traguardo proprio a Monza, ma davanti troverà un ostacolo tutt’altro che semplice: il francese Valentin Royer, seconda testa di serie, vittorioso per 7-6 6-3 sul britannico Arthur Fery.

Ne esce una line-up da sogno: venerdì al Villa Reale Tennis scenderanno in campo quattro top-100, due ex top-100 e altri due giocatori pronti a entrarci proprio questa settimana. Un parterre ideale anche per lo sbarco in TV del torneo nelle sue fasi decisive.


Programma di venerdì (live su Sky Sport Max – canale 206)

Campo Centrale (dalle ore 11:00):

  • Collignon vs Van Assche
  • non prima delle 13:00: Landaluce vs Gaston
  • a seguire: Travaglia vs Bellucci

Campo 1:

  • semifinali doppio in apertura
  • non prima delle 14:30: Prizmic vs Royer

Ingresso gratuito.


RISULTATI

Singolare – Secondo turno

  • Martin Landaluce (ESP) b. Marco Cecchinato (ITA) 6-4 6-4
  • Dino Prizmic (CRO) b. Billy Harris (GBR) 6-3 6-4
  • Hugo Gaston (FRA) b. Timofey Skatov (KAZ) 7-6 7-6
  • Valentin Royer (FRA) b. Arthur Fery (GBR) 7-6 6-3

Doppio – Quarti di finale

  • Reynolds/Watt (NZL/NZL) b. Drzewiecki/Nouza (POL/CZE) 4-6 6-3 14/12
  • Paul/Vocel (SUI/CZE) b. Ho/Jebens (TPE/GER) 6-4 3-6 10/7
  • Gille/Verbeek (BEL/NED) b. Barrientos/Behar (COL/URU) 6-4 6-2
  • Liutarevich/Pieczonka (-/POL) b. Duda/Latinovic (CZE/SRB) 4-6 6-3 15/13

Comunicato Stampa – Link all’articolo