Palermo Ladies Open 2026: Basiletti si arrende a Hodzic, Ibragimova vola ai quarti

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Ufficio Stampa Palermo Ladies Open

Si interrompe al secondo turno la splendida settimana di Noemi Basiletti ai Palermo Ladies Open 2026. Dopo aver superato le qualificazioni e conquistato anche una vittoria nel tabellone principale, l’azzurra si è arresa alla tedesca Mina Hodzic, che conquista così il primo quarto di finale della carriera in un torneo WTA 125.

La sfida, durata 2 ore e 31 minuti, ha visto prevalere la qualificata tedesca con il punteggio di 6-3 2-6 6-2. Oltre all’accesso ai quarti di finale, Hodzic festeggia anche il nuovo best ranking, entrando per la prima volta tra le prime 300 giocatrici del mondo. Al prossimo turno affronterà la francese Fiona Ferro, campionessa del torneo nel 2020.

Basiletti: «Porto via tante cose positive»

Nonostante la delusione per l’eliminazione, Noemi Basiletti ha analizzato con soddisfazione il percorso compiuto al Country Time Club, chiuso con tre successi complessivi tra qualificazioni e tabellone principale.

«Posso rimproverarmi qualcosa, ma è stato un buon torneo. Devo cogliere quanto di positivo ho fatto. Sono contenta delle partite giocate, che mi servono per consolidare quanto sto facendo in allenamento. Devo lavorare sui colpi di inizio gioco, posso migliorare ancora tanto.»

L’azzurra ha poi individuato il momento decisivo dell’incontro.

«Oggi non sono stata abbastanza attenta all’inizio del terzo set. Mi dispiace perché la partita si poteva vincere, ma nel set decisivo lei è stata superiore.»

Ibragimova continua a convincere

Prosegue anche il cammino della russa Alevtina Ibragimova, che ha superato con autorità la francese Alice Rame con il punteggio di 6-0 6-4 in un’ora e 24 minuti.

La 21enne moscovita conferma così il suo eccellente momento di forma, con nove vittorie nelle ultime undici partite disputate. Dopo la finale raggiunta al W75 di Blois e gli ottavi di finale al WTA 250 di Iași partendo dalle qualificazioni, Ibragimova sfiderà nei quarti di finale un’altra francese, Clara Burel, qualificata grazie al ritiro di Federica Urgesi.