Si chiude tra i cori “Olé, Olé, Olé” un pomeriggio indimenticabile per Flavio Cobolli, che conquista gli ottavi di finale al termine di una battaglia contro Karen Khachanov. Una vittoria costruita partendo dalla situazione più complicata possibile: il pesantissimo 6-0 incassato nel primo set e alcuni problemi di stomaco che lo hanno costretto a lasciare il campo prima dell’inizio del secondo parziale. La pausa, però, é fruttifera cambia completamente il volto della partita.
Sul Campo 2, illuminato dal sole e con temperature vicine ai 30 gradi, il romano ritrova progressivamente energia e lucidità. Il secondo set finisce nelle sue mani al tie-break per 7-6(4), un passaggio che restituisce equilibrio a un match che sembrava ormai indirizzato. Khachanov reagisce e si prende il terzo parziale per 7-6(5), ma è l’ultimo sussulto del russo.
Da quel momento Cobolli alza ancora il livello ma, non prima di salvare tre palle break, prende il controllo degli scambi e agguanta gli ultimi due set con un doppio 6-2 che gli spalanca le porte degli ottavi di finale. Ad attenderlo ci sarà Alex de Minaur, avanti 2-0 nei precedenti, ma quello che affronterà l’australiano sarà un Cobolli molto diverso rispetto al passato, sempre più maturo e convinto dei propri mezzi.
A rendere ancora più speciale il finale ci ha pensato lo stesso Flavio. Dopo il match point ha mantenuto una scommessa fatta con il padre, improvvisando un divertente balletto sul campo di ispirazione, prima di distribuire asciugamani sugli spalti come ringraziamento al pubblico che lo ha sostenuto dall’inizio alla fine.


















