Non è stata una prima uscita semplice alla Caja Mágica per Jannik Sinner, che ha dovuto lavorare a lungo per venire a capo di un solido Benjamin Bonzi, superato con il punteggio di 6-7(6) 6-1 6-4 dopo oltre due ore di gioco. L’azzurro in avvio paga qualche passaggio a vuoto di troppo e soprattutto la poca concretezza nei momenti chiave, lasciando strada al francese in un primo set combattuto ma gestito meglio da Bonzi nei punti decisivi.
La reazione del numero uno del mondo non tarda però ad arrivare. Nel secondo parziale Sinner alza sensibilmente il livello, aumenta la spinta da fondo e ritrova profondità, mettendo subito pressione all’avversario. Il parziale scivola via rapidamente sul 6-1, con l’inerzia che cambia in maniera evidente e il match che prende una direzione completamente diversa.
Nel terzo set la battaglia si fa più intensa, tra scambi lunghi e tensione crescente. Bonzi prova a restare aggrappato alla partita, ma è Sinner a fare la differenza nei momenti che contano: l’azzurro trova il break decisivo a metà set e da lì in avanti gestisce con grande lucidità. Al servizio non concede più occasioni e mantiene il controllo fino all’ultimo punto.
Sul 5-4, chiamato a chiudere, Sinner mette il sigillo su una vittoria più complicata del previsto ma significativa.


















