
L’Olbia Challenger 2026 è pronto ad alzare il sipario sulla sua quarta edizione. Il Challenger 125 organizzato da MEF Tennis Events insieme al Tennis Club Terranova è stato presentato ufficialmente nel circolo che dall’11 al 18 ottobre ospiterà una settimana di grande tennis, con numerosi protagonisti del panorama internazionale.
Da Flavio Cobolli a Mattia Bellucci, passando per Pablo Carreno Busta e Luca Van Assche, sono tanti i giocatori di livello transitati negli ultimi anni dalla Sardegna. Anche l’edizione 2026 si prepara a confermare la crescita della manifestazione, con Federico Cinà tra i protagonisti più attesi.
Binaghi: “L’Olbia Challenger è un esempio”
La conferenza stampa si è aperta con l’intervento da remoto di Angelo Binaghi, presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel, che ha sottolineato il ruolo del torneo all’interno del sistema italiano.
“Anzitutto devo partire dai complimenti al Tennis Club Terranova. Questa è la strada giusta per far crescere il tennis. Una egregia attività sociale e agonistica non basta, bisogna anche cercare di avvicinare la comunità alla grande attività internazionale, perché lo spirito di emulazione è fondamentale soprattutto in questo momento nel quale il tennis azzurro è protagonista ovunque”.
Binaghi ha poi evidenziato l’importanza dei Challenger per la crescita dei giovani italiani: “Questi tornei consentono ai nostri giovani tennisti un ingresso più agevole ai piani alti del ranking mondiale e noi ci puntiamo moltissimo perché fanno parte di un sistema che sta avendo molto successo, al punto che tanti Paesi vogliono prenderne spunto. Come lo scorso anno verrò per le fasi finali del torneo per assistere agli incontri, non ho dubbi che anche quest’anno sarà un grande successo”.
Casu: “Quello che sembrava un sogno oggi è una realtà”
Anche l’amministrazione comunale ha ribadito il proprio sostegno alla manifestazione. Elena Casu, assessore alla Polizia Locale, Protezione Civile, Sport e Politiche Giovanili del Comune di Olbia, ha ricordato il percorso compiuto dal torneo sin dalla prima edizione.
“Come ogni anno, è doveroso ringraziare tutte le parti in causa che contribuiscono alla crescita dell’Olbia Challenger. Marcello Marchesini e la sua MEF Tennis Events, insieme al Tennis Club Terranova, hanno creduto in quello che all’inizio sembrava un sogno. L’impatto che la kermesse sulla città è incredibile e questo, insieme al resto dell’offerta che il Comune propone, si sposa perfettamente con il nostro obiettivo che prevede l’allungamento della stagione estiva”.
Bianco: “Le emozioni non cambiano”
Per il presidente del Tennis Club Terranova, Giuseppe Bianco, la quarta edizione rappresenta una nuova tappa di un progetto che continua a crescere, mantenendo però lo stesso entusiasmo degli inizi.
“Ogni anno il circolo si rinnova per prepararsi all’appuntamento dell’Olbia Challenger. Per noi è il quarto anno, ma le emozioni non cambiano. A me fa piacere che il torneo stia diventando anche un’occasione culturale e che sia un’attrattiva per tutti i cittadini di Olbia e non solo”.
Bianco ha poi sottolineato il ruolo delle istituzioni e di MEF Tennis Events: “Devo ringraziare come sempre MEF Tennis Events perché con tutto il loro staff contribuiscono ad arricchire il nostro club e lo preparano per giocatori e pubblico. Ringrazio inoltre l’amministrazione comunale e la Regione Sardegna, perché senza di loro sarebbe semplicemente impossibile vedere questo livello di tennis qui”.
Li Gioi: “Per noi è un sogno che si realizza”
Alla conferenza ha partecipato anche Roberto Franco Michele Li Gioi, consigliere della Regione Sardegna, che ha evidenziato il valore dell’evento anche al di fuori del campo da tennis.
“Passo dopo passo, con grande determinazione, il gruppo dei volontari e degli organizzatori ha fatto sì che l’Olbia Challenger spiccasse il volo e di questo ne sono orgoglioso. La mia presenza è simbolica, ma sostiene con grande convinzione questo evento che coniuga l’aspetto sportivo con quello culturale, gastronomico e turistico”.
“Come Regione Sardegna, riteniamo di sostenere con forza l’evento per questo e per gli anni a venire, perché rappresenta qualcosa di molto importante per la nostra isola. Per noi è un sogno che si realizza”.
Meloccaro: “Ai Challenger si vedono gli innamorati del tennis”
Tra gli ospiti della conferenza anche Stefano Meloccaro, che ha ricordato inizialmente Elena Pero, storica voce del tennis recentemente scomparsa, prima di soffermarsi sul valore dei tornei Challenger nel percorso dei giocatori.
“Noi tutti condividiamo la grande passione per il tennis. Ci siamo innamorati di questo sport legandoci ai giocatori, dalla Serie A2 che ammiriamo in questo circolo fino ai professionisti come Ivan Lendl o Stefan Edberg. In questo ampio spettro si inseriscono i tornei Challenger”.
“Tutti quanti, compresi coloro che oggi sono ai massimi livelli come Jannik Sinner o Flavio Cobolli, sono passati da eventi come questo che per questa ragione sono semplicemente imprescindibili nel panorama mondiale”.
Marchesini: “Livello molto alto e grande visibilità”
A chiudere gli interventi è stato Marcello Marchesini, amministratore unico di MEF Tennis Events, che ha spiegato il lavoro svolto per confermare il torneo e garantirne la crescita.
“Come ha fatto il presidente Bianco, intendo anche io ringraziare il Comune di Olbia e la Regione Sardegna per gli sforzi fatti negli ultimi mesi. L’ATP richiede degli standard molto alti perché questo è un torneo importante, e tutti insieme siamo riusciti ancora una volta ad arrivare a dama, migliorando gli spazi di un circolo già ben attrezzato”.
Marchesini ha quindi sottolineato il valore della collocazione nel calendario e la visibilità internazionale dell’evento: “Abbiamo lavorato tantissimo in primavera per mantenere questa data che è ottima per l’entry list. Soltanto alcuni mesi fa, a Todi, abbiamo parlato con i vertici del Challenger Tour che ci hanno confermato che dal 2016 siamo la società privata che organizza più tornei al mondo”.
“Abbiamo fatto leva su questo per permettere a Olbia di restare un evento di grandissimo livello. Anche per questo avremo molto spazio in televisione, su SuperTennis e DAZN, e quest’anno saremo in diretta addirittura in 19 Paesi. Il nostro obiettivo è sempre quello di promuovere i luoghi dove organizziamo le kermesse e vogliamo continuare a farlo in Sardegna per numerose altre stagioni”.
Mater Olbia ancora al fianco del torneo
Per il quarto anno consecutivo Mater Olbia Hospital sarà Health Partner dell’Olbia Challenger. Giovanni Paolo D’Incecco Bayard de Volo, amministratore delegato del Mater Olbia Hospital, ha ribadito il valore della collaborazione e il legame tra sport, prevenzione e benessere.
“La partnership con l’Olbia Challenger 125, che ci vede ancora una volta Health Partner dell’evento, è una occasione per promuovere un’idea di salute che parte dalla prevenzione, prima ancora che diventi cura. Lo sport è uno strumento importante per favorire il benessere psicofisico e una longevità attiva”.
“Siamo quindi orgogliosi di rinnovare il nostro impegno al fianco dell’Olbia Challenger e ringraziamo il Comune di Olbia e il Tennis Club Terranova per la capacità di portare in città eventi di grande valore sportivo e sociale, capaci di coinvolgere la comunità e creare occasioni di partecipazione per il territorio”.
La quarta edizione dell’Olbia Challenger andrà in scena dall’11 al 18 ottobre. La biglietteria è già aperta sul sito ufficiale del torneo, mentre per le richieste di accredito stampa è possibile contattare l’organizzazione all’indirizzo indicato nel comunicato.

















