Davis/Fed Cup

Di Alessandro Terziani - Foto Antonio Santamaria

Sara Errani doveva compiere l'impresa di battere oggi la n.17 Mertens per alimentare la flebile speranza di rimonta dell'Italia di Fed Cup contro il Belgio dopo l'impietoso 0-2 di ieri. Le speranze sono invece svanite in 78 minuti, tanto ha impiegato la numero uno belga a piegare la debole resistenza della giocatrice azzurra.

Nella foto Sara Errani (@Antonio Santamaria)

Di Redazione

Non è un bel giorno a Valletta Cambiaso per la delegazione azzurra della Fed Cup che andrà ad affrontare la giornata di domani con un passivo di 2 punti a 0 contro la selezione belga. Prima Jasmine Paolini e poi Sara Errani, hanno dovuto capitolare di fronte rispettivamente ad Elise Mertens ed Alison Van Uytvanck. Le speranze di riuscire a ribaltare il risultato non sembrano essere molte ma, si sa, quando di mezzo c'è la Fed Cup tutto può succedere. 

Da Genova, Alessandro Terziani - foto Antonio Santamaria

La remuntada non è riuscita, anzi, non è neppure iniziata. L’Italia era obbligata a vincere entrambi singolari odierni, ma è bastato il primo a decretare il passaggio in semifinale della Francia. Un Fognini a luci e ombre ha infatti ceduto in quattro set di fronte a Lucas Pouille dopo aver vinto il primo set e aver sprecato ben tre set point nel terzo. L’azzurro ha giocato a intermittenza, alternando momenti di tennis irresistibile a vere e proprie fasi di black out. Passaggi a vuoto che, purtroppo, hanno spesso coinciso con i punti topici del match.

(credit. Antonio Santamaria)

Da Genova, Fabrizio Salvi

 

Il doppio azzurro sprofonda sotto un secco 3 a 0 contro il duetto francese formato da Nicolas Mahut e Pierre-Hughes Herbert. La coppia Fognini/Bolelli tiene bene il campo fino al 5 a 4 del primo set, poi quei maledetti doppi falli..

Nella foto Fabio Fognini (credit. Antonio Santamaria)

 

Da Genova, Fabrizio Salvi

 

Come gli accade buona parte delle volte che veste la maglia azzurra, Fabio Fognini compie il suo dovere e pareggia i conti in questo primo venerdì di quarti di Finale di Coppa Davis contro la Francia. A Genova, nella sua Liguria, ha battuto Jeremy Chardy in quattro set contornati da qualche patema d’animo, un pizzico di tensione e tanta qualità.

Da Genova, Alessandro Terziani - foto Antonio Santamaria

 

Splende il sole su Genova, ma non sull’Italia di Davis che si ritrova in svantaggio contro la Francia dopo il successo in 5 set di Lucas Pouille (n.11) su Andreas Seppi (n.62) nel primo singolare.

Foto ©Santamaria

Da Genova, Antonio Santamaria

Ci siamo finalmente, l'attesa sta per terminare. Oggi si è svolto l'ultimo atto formale prima che sia il campo a parlare. Il sorteggio ha stabilito che il primo punto di questo incontro di Coppa Davis tra Italia e Francia se lo disputeranno il nostro Seppi contro Pouille, a seguire Fognini / Chardy.

Foto ©Santamaria

Da Genova, Antonio Santamaria

Bagno di folla per Fabio Fognini e Andreas Seppi oggi pomeriggio a Genova. Con una simpatica iniziativa il Comune di Genova, in collaborazione con la Regione Liguria, ha invitato i bambini delle Scuole Tennis cittadine di Genova a incontrare da vicino i giocatori azzurri.

di Adriano Spataffi

Della crisi di identità che stava attraversando la Davis Cup e dei possibili cambiamenti avevamo parlato qui.

E’ notizia fresca che l’ITF discuterà ad agosto il nuovo format del campionato del mondo per nazioni, ricapitolando: 18 squadre divise in gironi si giocheranno l’accesso alla fase finale ad eliminazione diretta, il tutto si svolgerà in due o tre settimane in coda alla stagione ATP in una sola città ospitante. Le formule degli incontri saranno di due singolari ed un doppio sui tre set.

Sicuramente un rinnovamento importante, alcuni giocatori, tra cui Djokovic, si sono detti entusiasti (ma il serbo è strettamente legato al gruppo d’investimenti Kosmos, partner dell’Itf e principale idealizzatore della riforma, che comunque non pare mettere d’accordo appassionati e addetti ai lavori. Anche noi, proviamo ad analizzare i pro e i contro di questa proposta.

Elisabetta Cocciaretto, Jasmine Paolini, Deborah Chiesa e Sara Errani (foto Twitter @SaraErrani)

Di Alessandro Terziani

E' successo quello che nessuno si aspettava. L'Italietta, senza una giocatrice tra le top 100 e con due esordienti assolute, ha superato con merito la favoritissima Spagna senza neppure ricorrere al doppio. Ma la Fed Cup, come la Davis, ci regala spesso queste storie. La maglia azzurra come il vestito di Superman. Forse non acquisisci super poteri ma sicuramente quell'agone, quel quid in più che ti fa andare oltre l'ostacolo che altre volte ti sarebbe sembrato insormontabile. A Chieti, sospinte da un pubblico sportivo e caloroso, Sara Errani, Deborah Chiesa, Jasmine Paolini, Elisabetta Cocciaretto e la capitana Tax Garbin, hanno compiuto una vera impresa.

Di Alessandro Terziani

Pari e patta a Chieti nella prima giornata di Fed Cup tra Italia e Spagna. Tutto secondo pronostico con le facili vittorie di Carla Suarez Navarro su Jasmine Paolini e di Sara Errani su Lara Arruabarrena che rinviano a domani le sorti del tie che deciderà quale squadra il 21-22 aprile si giocherà i play off per tornare nel World Group e quale dovrà disputare i play out per non retrocedere in Serie C.