Challenger Genova: qualificazioni amare per gli azzurri

da Genova, Paolo Cresta - foto ©Paolo Cresta

AON Open Challenger ai blocchi di partenza con un esordio generalmente deludente per i numerosi azzurri in gara nella prima giornata di qualificazioni. Passano il turno solo Pellegrino, Frigerio e Petrone.

Andrea Vavassori  si inchina al croato Jan Satral (6-3; 6-1), Jannik Sinner subisce i forti colpi del peruviano Juan Pablo Varllas (6-1; 6-3), Luca Prevosto non riesce a districarsi dai diritti dell’indiano Sumit  Nagal (6-3; 6-2). Edoardo Eremin contrasta inizialmente il russo ma cede il passo ad Alen Avidzba che vince al terzo (6-3; 4-6; 6-3). Le cose non vanno meglio ai liguri Gianluca Mager, che perde contro il brasiliano Joao Souza (6-4; 6-4), e Alessandro Ceppellini, che cede per prestanza fisica al connazionale Andrea Pellegrino (6-2; 6-3).

A inizio pomeriggio un forte temporale interrompe gli incontri ma fortunatamente quest’anno i campi di Valletta Cambiaso hanno drenato bene e le qualificazioni sono ripartite come se nulla fosse accaduto.

Domani, il croata Mate Delic, finalista dell’edizione 2014, affronterà  Joao Souza; un match che promette tennis di alto livello. Nei prossimi giorni le  speranze dei genovesi si riporranno sul 24enne Andrea Basso che l’anno scorso, a sorpresa, eliminò Andreas Seppi. Lo spettacolo è assicurato poi dal gioco estroso e divertente del tedesco Dustin Brown che a Valletta ormai è di casa (vincitore dell'edizione 2013) e gode di un tifo locale veramente appassionato.