IBI 2019, La Finale: Nadal si riprende Roma e sono 34 titoli 1000. E ora caccia al 12esimo Roland Garros

Da Roma, Fabrizio Salvi – foto Adelchi Fioriti

Rafa Nadal, proprio lui, sempre lui. Ancora una volta la terra rossa rende giustizia al più grande di tutti su questa particolare superficie. Novak Djokovic è battuto in tre set, nell’edizione numero 54 della sfida tra i due. Nole è sceso in campo sfibrato dalla doppia vittoria al terzo set negli ultimi due impegni.

Rafa raggiunge l’incredibile numero di 9 vittorie nel torneo e raggiunge la vetta dei vincitori in un Masters 1000 con quota 34 titoli, staccando proprio Novak Djokovic.

L’esultanza rabbiosa a fine partita racconta tutto. Dalla tensione della partita, alla voglia di conquistare un titolo dopo tanto tempo, da Toronto dell’anno scorso. Un’attesa troppo lunga evidentemente, spezzata da una vittoria che a questo momento della stagione vale doppio. Primo perché arrivata ad un passo dal Roland Garros, certificandone in qualche modo la qualità della forma fisica, secondo perché ottenuta contro il suo più grande contendente al titolo parigino.

LA PARTITA. Rafa si è mostrato intenzionato fin da subito a saggiare la resistenza fisica del freschissimo vincitore di Madrid, cominciando in maniera super aggressiva e inanellando subito il primo break. E da li, è un lampo che il set prende una piega strana, inedita, con un 6 a 0 che non era mai successo prima tra i due. Djokovic sembra apatico, primo di emozioni. Nessuna rabbia, nessuna collera, nessuna reazione. Calma piatta. E tanti errori, soprattutto col rovescio, colpo che stamani aveva messo a punto con coach Vajda e oggi proprio non vuole funzionare.

Nel secondo qualcosa si muove, Nole inizia a costruirsi meglio il gioco e a raccogliere qualche punto in più. Tanta fatica, la sensazione è che sia sempre in affanno fisico, ma le cose iniziano a funzionare meglio. Poi c’è da mettere in conto una cosa che a Djokovic non fa certamente difetto: l’orgoglio. Il break nel finale lo premia oltre i meriti effettivi in campo ma, in fin dei conti, fa felice il pubblico che desiderava vedere un po’ più di partita.

TERZO SET. Come ammesso dallo stesso Nole, non è stato così diverso dal primo. L’aggressività di Nadal, contro la minor freschezza di Djokovic. In mezzo tanti colpi a destra e sinistra ad aprire il campo e a chiudere con un’aggressività inaudita. Alla semi-perfezione di Rafa si abbinano gli errori gratuiti di Nole che con lo smash e i drop shot regala quello che a Nadal non si può proprio concedere. Il set si è chiuso per 6 giochi a 1.

Allo stato attuale Nadal è certamente il favorito numero 1 in vista del Roland Garros. Dietro il lotto degli inseguitori, pronti a rubargli lo scettro nel posto a lui più caro.

IL RISULTATO

R. Nadal b. N. Djokovic 6-0 4-6 6-1