IBI 2019: Sinner, è tutto vero! Rimonta Johnson e centra la prima vittoria in un 1000. Benissimo anche Berrettini che adesso avrà Zverev

Da Roma, Fabrizio Salvi, foto Adelchi Fioriti

Giornata di pioggia e sole a Roma, tanto sole. Ad illuminare la cena ci hanno pensato Matteo Berrettini con una brillante vittoria contro Lucas Pouille e Yannik Sinner, magico nel rimontare Steve Johnson da un passivo di 4 giochi a 1 di svantaggio nel terzo set. L’azzurrino ha vinto la sua prima partita in un main draw di un Masters 1000 e lo fa nel modo più bello, nel campo centrale di Roma, in rimonta.

SINNER, QUANDO L’IMPOSSIBILE DIVENTA POSSIBILE. Roma è un posto magico, dove l’impossibile diventa possibile. E oggi lo è diventato. Perché Sinner, dopo un primo set scivolato via in soli 21 minuti scanditi da un filo di tensione e un mare di errori, ha messo sul campo quello che sa fare meglio. Non è infatti bastato un 6 a 1 di svantaggio a scoraggiare il giovane azzurro, che ha cominciato a rimettere insieme i pezzi ed ha tenuto sotto scacco Johnson, un giocatore decisamente più esperto di lui. Ha rovesciato la partita smettendo di sbagliare e proponendo il suo gioco potente ad aprirsi il campo, credendo sempre di potercela fare.

Gli ha restituito il 6 a 1 e se l’è andata a giocare al terzo set. Col passare dei minuti, però, la montagna si è fatta via via più ripida, perché Johnson ha ripreso a giocare come sa e si è portato avanti fino al 4 a 1 e poi 5 a 3, con match point a favore. Nel momento più duro Sinner non ha mollato la presa, anzi. Ha ribaltato il risultato quando lo statunitense stava servendo per chiudere l’incontro e poi ha conquistato un ulteriore break, portandosi fino al conclusivo 7 a 5 finale.

Accolto in conferenza stampa da un fragoroso applauso, ha mostrato un atteggiamento davvero maturo, spensierato al punto giusto, ma con gli occhi di chi guarda lontano. “Mi sto preparando non per vincere una partita, ma per andare più avanti in futuro”.

Una vittoria strepitosa che gli consegnerà la super sfida contro Stefanos Tsitsipas. “Oggi sapevo di avere le mie chance, la prossima partita vedremo”.

Yannik Sinner incredibile, ma meravigliosamente vero.

BERRETTINI SI PRENDE ZVEREV. Matteo Berrettini passa anche questa prova. Ormai il tempo dell’apprendistato è finito ed è arrivato quello dei test importanti, nei palcoscenici che contano. Oggi, a casa sua, non era certamente facile battere Pouille e lo era certamente meno considerando la grande pressione che accompagna il ragazzone capitolino ad ogni colpo. Lucas Pouille non attraversa certamente un gran momento – da un bel po’, a dirla tutta –, ma questa sorta di pressione del dover per forza vincere ha finito per caricare Matteo di ulteriore determinazione, sprigionata in campo con un folgorante 6-2 6-4.

Nel prossimo incontro giocherà con Zverev nel remake della partita dello scorso anno. “Ho provato emozioni bellissime in quell’incontro, questa volta ci arrivo con una consapevolezza diversa. Di sicuro non mi metterò a fare a pallate con lui”.

BALDI SALUTA ROMA. Dopo la gran vittoria di ieri, Filippo Baldi si arrende a Taylor Fritz. L’americano ieri aveva battuto Jacopo Berrettini e oggi, in due set, l’altro azzurro. Per Baldi un incontro che lascia comunque buone sensazioni in vista degli impegni futuri.

I RISULTATI DI OGGI – 1° turno

P. Kohlschreiber b. G. Simon 6-2 3-6 6-3
M. Berrettini b. L. Pouille 6-2 6-4
J. Sinner b. S. Johnson 1-6 6-1 7-5
N. Basilashvili b. M. Fucsovics 6-1 7-6(2)

I RISULTATI DI OGGI – Qualificazioni

D. Evans b. D. Lajovic 7-5 6-3
B. Paire b. R. Opelka 5-7 6-2 7-6(5)
C. Norrie b. N. Jarry 6-3 4-6 7-6(6)
C. Ruud b. M. Kecmanovic 6-2 6-1
Y. Nishioka b. D. Dzumhur 6-4 4-6 6-3
A. Ramos-Vinolas b. B. Tomic 7-6(4) 7-5
T. Fritz b. F. Baldi 6-4 6-3