AO 2019, day 12: Djokovic strapazza Pouille. E finale dei sogni sia!

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di Fabrizio Salvi,

 

Chissà se era davvero questa la finale che tutti si aspettavano venti giorni fa, all’alba di questa edizione degli Australian Open. Mano a mano che sono usciti di scena i papabili finalisti, Roger Federer su tutti, si è prefigurato quello che sarà il miglior atto conclusivo possibile. Nole contro Rafa, per la 53esima volta.

 

AU REVOIR LUCAS. Pouille ha vissuto una giornata nerissima all’interno di un torneo straordinario. Merito di Nole o demerito suo? Le statistiche parlano chiaro e i soli 5 (!) errori non forzati di Djokovic in tre set lasciano presupporre come oggi non ci fosse davvero spazio per gli outsider. Djokovic voleva questa finale e voleva Rafa, come nel 2012.

 

LA PARTITA. Ha detto molto – o poco – fin da subito, con Djokovic che ha messo la freccia allo start e non si è fatto più riprendere. Ha mostrato una solidità impressionante per tutti e tre i set e non ha dato mai la sensazione di poter lasciare nemmeno un centesimo per strada. Questa volta, al contrario di quanto avvenuto nei turni precedenti contro Shapovalov e Medvedev, Nole non si è rilassato e ha continuato a martellare Pouille fino al gong finale.

 

DOPPIO FEMMINILE. Buone notizie in casa Aussie perché Samantha Stosur vince il titolo insieme alla compagna Zhang. Le due hanno battuto la coppia formata da Mladenovic e Babos.

 

UN PO’ D’ITALIA IN AUSTRALIA. Lorenzo Musetti batte Giulio Zeppieri nella semifinale del torneo Juniores e centra la finale. Il tennista toscano si giocherà il titolo contro lo statunitense Emilio Nava.

 

IL RISULTATO SEMIFINALE MASCHILE

N. Djokovic b. L. Pouille 6-0 6-2 6-2

 

FINALE DOPPIO FEMMINILE

Stosur/Zhang b. Mladenovic/Babos 6-3 6-4