ATP Finals: Federer in cattedra con Anderson e chiude primo nel gruppo Hewitt

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di Adelchi Fioriti 

Segnali sempre più positivi alle Nitto ATP Finals di Londra per Roger Federer. Vittoria in due set contro Kevin Anderson e qualificazione alle semifinali per la quindicesima volta in sedici partecipazioni. Nel pomeriggio inutile vittoria per Thiem su Nishikori.

Nonostante la sconfitta patita con Nishikori nella prima giornata, Roger Federer sconfigge il sudafricano Kevin Anderson e chiude in testa il proprio girone. Incontrerà, nella semifinale di sabato alla O2 Arena di Londra, il secondo classificato del girone A in quella che sarà la 15° semifinale della sua carriera in questo torneo.

Dopo che il primo incontro di giornata tra Thiem e Nishikori aveva segnato quasi con certezza i destini dei partecipanti di questo girone, abbiamo assistito in serata ad un incontro di livello certamente più elevato e molto più avvincente di quello precedente, utile solo per stabilire l’ordine di classifica dei due contendenti ormai già quasi certi della qualificazione alle semifinali. Dopo i primi scambi è subito sembrato di essere a Basilea piuttosto che a Londra considerato che la maggior parte del pubblico si è schierata apertamente a favore di Federer esultando per ogni punto conquistato.

Nel primo set, dopo che per sei giochi non era stata concessa nessuna palla break, comincia il festival dei giochi persi. Infatti l’elvetico riesce ad ottenere il break ai danni del sudafricano chiudendo il gioco a zero con due doppi falli di Anderson portandosi avanti 4-3. Si va avanti nella stessa maniera per i due giochi successivi con controbreak e nuovobreak svizzero con Federer in vantaggio per 5-4. Nel gioco successivo lo svizzero, pur essendo andato sotto 0-40, riesce a chiudere il set per 6-4 con due aces.

Andamento simile nella seconda frazione di gioco quando tutto fila liscio fino al 3-3. La prima palla break viene concessa dal giocatore di Johannesburg e sfruttata alla perfezione da Federer che passa a condurre 4-3. A questo punto Anderson praticamente esce dalla partita e viene sconfitto abbastanza agevolmente per 6-3.

Nonostante la sconfitta Kevin Anderson si qualifica per le semifinali del torneo, al quale quest’anno ha partecipato per la prima volta, con il rischio molto concreto però di trovarsi davanti il favorito numero uno per la conquista del trofeo.

Nel primo incontro del pomeriggio, in un’ora e 26 minuti di gioco, il n.8 del ranking mondiale, l’austriaco Dominic Thiem, riesce a sovvertire il pronostico che lo voleva sfavorito e riesce ad avere ragione del giapponese Kei Nishikori in due set, vincendo finalmente la sua prima partita in queste ATP Finals. La performance, purtroppo, non gli permette di accedere alle semifinali e viene quindi eliminato nei gironi come già gli era accaduto nelle due passate edizioni. L’incontro è stato poco piacevole, dominato da una serie di errori da ambedue le parti; infatti possiamo sicuramente affermare che ha vinto chi ha fatto meno errori dell’avversario. Il giapponese particolarmente falloso e molto nervoso ha permesso a Thiem di portare a casa la vittoria anche grazie ad una percentuale di prime palle del 59% veramente disarmante ed a 41 errori gratuiti che non sono normali per il giocatore che ha dimostrato di essere, ripetendo, seppur in maniera leggermente diversa, la drammatica partita disputata due giorni prima con Anderson definita da lui stesso la più brutta dell’anno. D’altra parte non si riesce a comprendere la completa metamorfosi del giocatore che, nel match di apertura, aveva battuto Roger Federer, per poi fornire due prestazioni assolutamente al di sotto dei suoi standard. Purtroppo anche lui lascia anzitempo il torneo lasciando via libera ad Anderson e Federer.

Il primo set vede subito il break al secondo gioco che permette all’austriaco di portarsi rapidamente sul 3-0 sfruttando una serie di errori, tra cui due doppi falli, del nipponico che costituiranno il leit motiv di tutta la partita. Il quinto e sesto game costituiscono una vera e propria prova di forza di Thiem che prima salva quattro palle break e poi nel successivo game, alla quinta palla break, riesce ad ottenere il 5-1 grazie anche ad un doppio fallo di Nishikori che dimostra il suo nervosismo lasciandosi andare a gesti non usuali per lui lanciando più volte la racchetta.

Nel secondo parziale tutto fila liscio senza particolari sussulti fino al settimo gioco quando Thiem riesce ad ottenere il break che lo porterà poi a chiudere il set a suo favore per 6-4. Nell’ultimo turno di battuta, l’austriaco chiude il game a zero con un ace sul match point finale.

Risultati gruppo Lleyton Hewitt:

[2] R. Federer b. [4] K. Anderson 6-4 6-3
[6] D. Thiem b. [7] K. Nishikori  6-1 6-4

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