Us Open, day 12: Nadal si ritira, del Potro va in finale con Djokovic

di Daniele Rossi 

Doveva essere la semifinale show, la più bella, la più combattuta e la più incerta. E invece si è risolta in appena due set, entrambi vinti da del Potro, che approda in finale dopo il ritiro di Rafa Nadal.

Le fatiche erculee a cui era stata sottoposto il maiorchino in effetti facevano leggermente pendere la bilancia in favore dell’argentino, ma in pochi si sarebbero aspettati un forfait anticipato. E’ il secondo dell’anno, dopo quello nei quarti di finale con Marin Cilic agli Australian Open. Questa volta è stato il ginocchio a impedire a Rafa di portare a termine il match. Il dolore non era invalidante, ma era evidente che in quelle condizioni non avrebbe avuto nessuna possibilità di giocare in modo competitivo.

Da parte sua del Potro era stato bravo a vincere il tie-break del primo set, dopo che nel parziale era stato per due volte avanti di un break. Juan Martin serviva bene e sparava le sue bordate di diritto, mentre Nadal si esibiva nella sua solita strepitosa fase difensiva; il problema di Rafa era però l’impossibilità di spingere i suoi colpi e infatti improvvisava parecchie palle corte decisamente anomale.

Nadal alla fine del primo set chiamava il trainer per farsi fasciare il ginocchio destro, ma era un palliativo inutile. Il secondo parziale vedeva lo spagnolo muoversi poco e male e affrettare colpi come mai in carriera. L’argentino era bravo a mantenere la concentrazione e chiudeva il set per 6-2, prima che Nadal decidesse di abbandonare la contesa. Resta da capire se è stato frutto delle ore passate in campo in questi giorni o solo del ripresentarsi di un problema cronico. 

Del Potro torna così in finale a New York, a 9 anni di distanza dall’epica vittoria su Federer nel 2009. Lo fa con un discreto colpo di fortuna, ma considerando tutti i problemi fisici che ha avuto, Juan Martin rimane decisamente in credito con la sorte.

Pochissima storia anche nella seconda semifinale. Troppo superiore Djokovic ad un Nishikori combattivo, ma essenzialmente disarmato di fronte al gioco di Nole. Il giapponese ha provato ad imporre un ritmo altissimo agli scambi, ma il serbo ha risposto colpo su colpo evidenziando una condizione atletica eccezionale. Troppa anche la differenza al servizio: 17 palle break concesse da Kei, appena 2 da Nole che ha chiuso il match con uno spettacolare rovescio lungo linea in recupero.

6-3 6-4 6-2 per Djokovic che domenica giocherà la sua 22esima finale Slam in carriera, la settima a New York.

SEMIFINALI MASCHILI

[3] del Potro b. [1] R. Nadal 7-6(3) 6-2 ritiro

[6] N. Djokovic b. [21] K. Nishikori 6-3 6-4 6-2

FINALE MASCHILE

[3] del Potro v. [6] N. Djokovic

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